L’angelo della morte
Di Fabrizio Romagnoli
Sandra, Gio’, Mèri e Tony. Un appartamento e il loro microcosmo. Single o coppie apparenti?
Sinossi
Sandra, Gio’, Mèri e Tony.
Un appartamento e il loro microcosmo. Single o coppie apparenti?
Quattro persone prigioniere della loro vita. Legate fra di loro da un comune e tacito senso di fallimento. Il rapporto malato che li tiene uniti porterà Sandra ad una drastica scelta: preparare una torta a base di veleno per festeggiare il proprio compleanno con i suoi “veri” amici.
Sandra, “l’angelo della morte”, si troverà a scegliere per il bene di tutti.
Quattro mesi della loro vita, visti a ritroso, mostreranno le perversioni, gli intrecci, la dipendenza psicologica, le illusioni, i vani tentativi di fuga, l’amore, l’odio e la falsità dettata da un futile arrivismo e dalla droga.
Ciò che può accadere fra le mura domestiche è un gran mistero agli occhi del mondo, indipendentemente se si abiti al centro della città o nelle zone periferiche.
Persone all’apparenza normali possono rivelarsi, protetti dalle mura domestiche, dei veri mostri ma nessuno se ne accorge e spesso, quando purtroppo è tardi, il mondo esterno continua a dire: ma erano cosi delle brave persone…
La violenza psicologica che si subisce nei rapporti, a volte, è troppo grande e, spesso, non si ha la forza per reagire, per chiudere e ricominciare o anche solo per fuggire.
Si odia quello che si ha ma ammettere che si è sbagliato e ricominciare da capo può sembrare impossibile.